Terremoti ed Alluvioni. Le Catastrofi naturali nel Trevisano tra XII e XIX secolo (Giornate Europee del Patrimonio 2017, 23 e 24 settembre)

Archivio di Stato di Treviso - Archivio di Stato di Treviso

23 settembre 2017 - 31 marzo 2018 - Categoria 1 (es. mostre)

Terermoto del 12 marzo 1376 a reviso

Giornate Europee del Patrimonio 2017

Terremoti ed Alluvioni

Le Catastrofi Naturali nel Trevisano tra XII e XIX secolo

 La percezione della natura ed il rapporto uomo - ambiente tra Medio Evo ed Età Moderna

Sono trascorsi novecento anni dal terremoto del 3 gennaio 1117 (ricordato a Venezia in un recente convegno) che sconvolse la pianura Padana e di cui si possono, ancora oggi, osservare tracce nel patrimonio architettonico e rinvenire notizie in fonti memorialistiche di Francia, Germania, Inghilterra, Svizzera, oltre che, ovviamente, italiane. La mostra, organizzata dall'Archivio di Stato di Treviso in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2017 e curata dal direttore, Antonio Bruno, documenta (in particolare attraverso atti notarili) i terremoti avvenuti nella Marca Trevigiana tra XII e XIX secolo, in taluni casi fornendo indicazioni preziose per un eventuale aggiornamento del Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani 2015 (consultabile: https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/query_eq/).

Più estesamente, in linea con il tema proposto per le due Giornate del Patrimonio 2017 “Cultura e Natura”, l'esposizione intende illustrare la percezione della natura tra Medioevo e prima età moderna e, dunque, il rapporto dell'uomo con l'ambiente nell'arco temporale preso in esame.

Terremoti, alluvioni e altre calamità naturali, quali lo straordinario passaggio di cavallette che nell'agosto del 1542 “scurivano el sole” o il forte vento del 1551, mai udito prima “da persona vivente”, per non parlare dell'uragano che distrusse un terzo della città di Treviso nel 1418, consentiranno di indagare, attraverso un esame critico delle fonti, il sentimento della natura da parte dell’uomo e delle sue modificazioni attraverso lo scorrere del tempo. Non mancheranno alcune note sul paesaggio agrario tra '500 e '700. Tra le catastrofi naturali meno risalenti nel tempo, si tratterà del terremoto di Asolo del 1695 e di quello dell'Alpago del 1873, per chiudere con la tremenda alluvione del 1882.

Il percorso documentario è stato inserito nell'attività didattica dell'Archivio di Stato di Treviso per a.s. 2017 - 2018. La mostra sarà, pertanto, fruibile (da scuole ma anche da qualsiasi tipo di pubblico) fino al 31 marzo 2017.

E' in preparazione il catalogo della mostra.

Orari:

Sabato 23 e domenica 24 settembre 2017: 0re 15.30 - 19.30, visite guidate: ore 17.00

Nel periodo 25 settembre 2017 - 31 marzo 2018: dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 18.30, sabato dalle ore 8.30 alle ore 13.30.

INGRESSO LIBERO

"Il seguente anno, nel quarto giorno di agosto, fu un grandissimo terremoto per tutta questa marca; per lo quale caddè à terra gran parte della muraglia di Trivigi, verso occidente con due torri, et molte case. Egli ruinò parte del teatro di Verona; s'aprirono gli argini del Pò et dell'Adige. Nel qual tempo Paschale secondo Pontefice santamente morì, di cui Gelasio fu fatto successore".

(Bonifacio, Historia Trivigiana, p. 145)

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